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Questi gli appuntamenti di oggi 8 marzo, giornata internazionale della donna.

Nel corso della trasmissione “Start” di Radio Proposta in Blu dalle 7,35 alle 8,20 parleremo dell’attività del Centro Donne Contro la Violenza, delle attività necessarie per raggiungere la piena parità di genere e vi daremo qualche anticipazione sull’evento del pomeriggio “Quello che le donne vogliono”.

Alle 17,05 la presidente del Centro Donne contro la violenza interverrà in un’intervista radiofonica su Top Italia Radio.

Alle 17.30 andrà in onda un dibattito intitolato “Quello che le donne vogliono”, che vedrà intervenire, moderati da Nathalie Grange, giornalista di Aostasera, Anna Ventriglia avvocata e Presidente del Centro Donne contro la violenza, Francesca Marconi Dottore Commercialista, Nicole Decurti Psicologa, perfezionata in Psicologia Clinica Perinatale, Matteo Bussola, scrittore, Stefania Tagliaferri, Regista teatrale, Romaine Pernettaz, libraia e imprenditrice. Si potrà seguire il dibattito sulla pagina Facebook del Centro Donne contro la violenza, su quella di Aostasera e su quella della libreria Il Brivio, nonché sulla homepage di Aostasera.it

L’8 marzo alle 17:30 , in occasione della #festadelladonna, avrà luogo un evento online sulla condizione femminile, realizzato grazie alla collaborazione del Centro contro la Violenza sulle Donne di Aosta, la libreria Briviosrl e Aostasera.it.

Sotto la sapiente moderazione della giornalista Nathalie Grange, interverranno la regista teatrale Stefania Tagliaferri, Anna Ventriglia, avvocata e Presidente del Centro Donne contro la Violenza, la Dott.ssa Nicole Decurti, Psicologa, Francesca Marconi, Dottore Commercialista e Romaine Pernettaz, libraia e imprenditrice. Ospite d’onore sarà il famoso scrittore Matteo Bussola, autore di “Notti in bianco e baci a colazione” e “La vita fino a te”.

L’obiettivo è quello di riflettere insieme, uomini e donne, sulla condizione femminile e sulle difficoltà che le donne, ancora oggi, incontrano nei vari ambiti della loro vita, dal lavoro alla famiglia. Vi aspettiamo!

11 febbraio: giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza

Oggi 11 febbraio si celebra la giornata internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza. Questa giornata, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015, ci dà l’occasione per riflettere su quanta strada dobbiamo ancora fare per raggiungere una piena parità. In base ad un articolo pubblicato oggi dal quotidiano La Repubblica di Viola Giannoli in Italia il gender gap pesa ancora moltissimo: nelle discipline STEM (Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) si laurea solo il 16,5 % delle giovani, contro il 37% dei maschi. Tra i professori ordinari delle materie scientifiche 4 su 5 sono uomini. In base ai dati diffusi da Save The Children, tra gli studenti con alto profitto nelle materie scientifiche, solo 1 ragazza su 8 si aspetta di lavorare come ingegnere o in professioni scientifiche, mentre tra i ragazzi il dato sale a 1 su 4.

Eppure le donne hanno contribuito in maniera significativa allo sviluppo scientifico fin dall’antichità. La storia antica offre grandi esempi di donne che hanno lasciato un segno indelebile nel campo della medicina. Traguardi eccezionali, in tal senso, sono stati registrati in diverse culle della civiltà. Nonostante la storia ci offra esempi straordinari di grandi donne-coraggio che osarono sfidare il sesso forte per affermare il loro talento in campo matematico, medico e scientifico, è innegabile che correva più veloce l’altro sapere, quello dell’uomo, che spesso spingeva il sapere femminile entro la sfera della clandestinità o ad accontentarsi di far parte di società erudite che rappresentavano nicchie culturali circoscritte e controllabilissime.

Ora siamo nel XXI secolo. Nel secolo della globalizzazione e dell’innovazione e le donne dovrebbero poter godere di tutti i diritti conquistati in tanti secoli di storia. Eppure meno del 30% delle ricercatrici al mondo sono donne. E solo il 30% delle studentesse in tutto il mondo sceglie un percorso STEM per la propria educazione superiore. Un gender gap che non è limitato solo al mondo reale, ma che si riflette anche sullo schermo: uno studio condotto dal Geena Davis Institute mostra infatti come anche nei film solo il 12% dei personaggi che svolge un lavoro nella scienza sia donna.

Ma, anche se nell’immaginario collettivo lo scienziato è uomo e le materie scientifiche mascoline, nella realtà le donne hanno sempre dimostrato di possedere le stesse identiche abilità degli uomini, perché il talento, la passione e la creatività richieste dalla scienza appartengono alle donne quanto agli uomini. Sicuramente combattere in modo efficace gli stereotipi, il linguaggio, i proverbi e i luoghi comuni sessisti è un passo fondamentale per poter ottenere un cambiamento duraturo, e su questo il nostro impegno è, è sempre stato e continuerà ad essere, costante.

6 Febbraio: giornata internazionale contro le mutilazioni femminili

Le mutilazioni genitali femminili comprendono tutte le procedure che includono la rimozione parziale o totale dei genitali femminili per ragioni culturali o per altre ragioni non terapeutiche. Questa pratica è una grave violazione dei diritti umani delle donne e delle ragazze.

Il sito dell’ONU Italia dedica un ampio spazio alla tematica. Viene riportato che le mutilazioni riflettono una radicata disuguaglianza tra i sessi e rappresentano una forma estrema di discriminazione contro le donne e le ragazze. La pratica costituisce inoltre una violazione del loro diritto alla salute, alla sicurezza ed all’integrità fisica, del diritto a non subire tortura e trattamenti inumani, crudeli e degradanti e del diritto alla vita, a dispetto di una procedura che può causarne la morte. La promozione dell’abolizione delle mutilazioni genitali femminili deve passare attraverso azioni coordinate e sistematiche, capaci di coinvolgere le intere comunità e concentrarsi sui diritti umani e sull’uguaglianza di genere. Tali azioni dovrebbero enfatizzare il dialogo sociale e l’emancipazione delle comunità, affinché queste agiscano collettivamente per porre fine a questa pratica. Inoltre, le azioni devono rivolgersi ai bisogni della salute sessuale e riproduttiva delle persone che ne subiscono le conseguenze.

Non si può restare indifferenti e voltarsi dall’altra parte. Non più.

NUOVE MODALITÀ DI ACCESSO AL CENTRO

📱NUOVA MODALITÀ di ACCESSO: ESCLUSIVAMENTE PREVIO APPUNTAMENTO TELEFONICO chiamando il numero 344 0789888📱

Da parte nostra, assicuriamo pulizia giornaliera dei locali, igenizzazione postazione lavoro e postazione colloqui tramite presidi igienizzanti certificati, fornitura dispositivi di sicurezza (mascherina e guanti) a chi ne è sfornito e postazioni di gel idroalcolico e di sapone disinfettante in bagno.Chiediamo anche a voi di seguire alcune semplici REGOLE, per la sicurezza di ognuna:

1⃣ 😷 Indossare la mascherina di protezione già fuori dalla porta di accesso al Centro e per tutto il tempo di permanenza all’interno dei locali. Qualora sfornite, la forniamo noi.

2⃣ 🤒 Appena entrate con mascherina, sarà misurata la temperatura.

3⃣ ❎ Divieto di ingresso nei locali qualora si riscontri una temperatura superiore ai 37.5 gradi e in presenza di altri sintomi influenzali e se si è stati a contatto con persone positive al virus nei 14 gg precedenti.

4⃣ 🤲 Obbligo di igenizzare le mani con la soluzione gel idroalcolico posizionato all’ingresso e di indossare i guanti che verranno forniti all’ingresso.

5⃣ Non si può sostare nell’area di ingresso e la presenza di eventuali accompagnatori dovrà essere segnalata durante il contatto telefonico di prenotazione.

6⃣ 👉➖👈Mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro.Grazie a tutte per la collaborazione!

Emergenza Coronavirus – Chiusura temporanea del nostro Centro

❌⚠️EMERGENZA CORONAVIRUS⚠️❌

COMUNICHIAMO CHE IL CENTRO RIMARRÀ CHIUSO FINO A DATA DA DESTINARSI.

📱È ATTIVO SOLO il CELLULARE 344 0789888
TUTTI I GIORNI DALLE 8 ALLLE 20:
telefonate o mandate un msg su Whatsapp.

✉️ Se preferite, potete anche inviare una mail a cdvaosta@libero.it

👉 Verrà valutata, solo per situazioni specifiche con carattere di urgenza ed emergenza, la possibilità di attivare i colloqui singoli, nel rispetto delle disposizioni organizzative e delle norme igieniche previste dall’ultimo DPCM.

Ricordiamo inoltre che è sempre attivo h24 il 1522 – NUMERO VERDE NAZIONALE ANTI-VIOLENZA E STALKING.

Niente panico e tutto andrà bene!

Corso per nuove volontarie

Vuoi mettere il tuo tempo e le tue competenze al servizio delle donne in difficoltà? Questo è il momento giusto!!!!

Al via il corso per le nuove aspiranti volontarie!!!

Mandaci la tua candidatura! Scarica il modulo, compilalo e invialo a infocdvaosta@libero.it

Attenzione: questa è solo una pre-iscrizione! Al termine del primo incontro di presentazione, previsto per il 6 ottobre dalle ore 10 alle 12 presso il Centro (Via Torino, 18 – Primo piano), si avrà la possibilità di confermare o meno l’iscrizione. Le partecipanti (per un numero massimo di 20) dovranno assistere almeno al 90% delle lezioni per ritenere completato il percorso. 


Scarica il modulo: QUESTIONARIO ASPIRANTI VOLONTARIE 


Programma

Data Orario Argomento
Sabato 6 ottobre 2018 10.00-12.00 Presentazione del corso a cura della Presidente Giacinta Prisant e di alcune volontarie. Autopresentazione delle partecipanti e iscrizione al corso.
Sabato 20 ottobre 2018 10.00-12.00 Presentazione attività del Centro per le donne (accoglienza, servizio psicologico, gruppi auto aiuto e sportello di consulenza ricerca lavoro) e ruolo delle volontarie. Interverranno: Giacinta Prisant, Iamonte Claudia psicologa, Nadia Pastorello esperta in tema di lavoro e Graziella Bianco volontaria.
Sabato 27 ottobre 2018 10.00-12.00 Intervento di Giacinta Prisant sulle basi culturali della violenza di genere e dei vari tipi di violenza.
Sabato 10 novembre 2018 10.00-12.00 14.00-18.00 Casa protetta “Arcolaio”: intervento della Dott.ssa Simona Iamele, coordinatrice del servizio per la coop. Indaco. Violenza sulle donne e professioni d’aiuto: la collaborazione con le Forze dell’Ordine intervento dell’ispettore capo Dott.ssa Lara Del Piano. Incontro con Dott.ssa Corinna RAVERA, formatrice sull’importanza del gruppo per le volontarie del CdV e sul rafforzamento delle motivazioni personali
Sabato 17 novembre 2018 10.00-12.00 Organizzazione servizio Pronto Soccorso per donne vittime di violenza a cura della Dott.ssa Antonia Maria Rosa Billeci. Servizi sociali in Valle d’Aosta e rete dei servizi per la violenza di genere Dott.ssa Patrizia Scaglia Ass. regionale sanità e servizi sociali.
Sabato 24 novembre 2018 10.00-12.00 Servizio di consulenza legale del Centro e illustrazione della normativa italiana a cura delle Dott.sse Anna Ventriglia e Simona Mele, avvocate volontarie presso il Centro.

Dopo il corso teorico di base, le corsiste avranno un colloquio personale con la psicologa del Centro dott.ssa Lina Cima Sander.

Per le aspiranti volontarie che risultano idonee al lavoro a contatto con le donne è previsto un periodo di affiancamento con volontarie esperte le quali illustreranno più dettagliatamente lo svolgimento dell’attività.

Al Centro, oltre al servizio di accoglienza sono attivi alcuni gruppi di lavoro (segreteria, biblioteca, tesseramento, eventi, corsi nelle scuole, web e marketing e ufficio stampa) dove ognuna delle aspiranti volontarie potrà portare le proprie capacità e proposte.

PER INFORMAZIONI: scrivere a infocdvaosta@libero.it

Biblioteca

Vuoi conoscere e comprendere la violenza sulle donne?

Vuoi conoscerne le storie delle donne vittime di violenze ma anche capire come in certi luoghi si sta tentando di rimediare?

Vuoi sapere cosa stanno facendo le donne, i servizi, e tutte le persone che su un problema così presente anche nella nostra regione cercano di capire ma anche di agire?

Vuoi capire cosa si può fare nell’educazione ai bambini e alle bambine per  evitare in futuro il permanere della violenza contro le donne?

Vuoi conoscere le riflessioni degli uomini sulla violenza agita nei confronti delle donne?

Vuoi approfondire la cultura che sta alla base dei comportamenti violenti nonché nella testa delle donne maltrattate?


La risposta a tutte queste domande la puoi trovare nei libri della nostra biblioteca interna al Centro!


Per il prestito dei libri è necessario mandare un mail a cdvaosta@libero.it.
Potrai poi prendere un appuntamento e sarai consigliato/a e guidato/a dalle nostre volontarie addette al servizio!


Nel caso i testi servissero per una ricerca o una tesi potranno essere prestati per tutto il tempo necessario.

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