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Storia

La nostra attività ha preso avvio nell’autunno del 1994, dopo una lunga riflessione sul tema della violenza alle donne, affrontata durante il convegno “Violenza: un luogo per rinascere. Iniziative per una casa delle Donne in Valle d’Aosta” svoltosi nel maggio dello stesso anno, su iniziativa della Consulta Regionale Femminile.
La sensibilità su questo tema, acuita dal convegno, ha permesso l’aggregazione di un gruppo di donne estremamente eterogeneo, che intendevano occuparsi e dare visibilità al problema. Dopo questo primo momento sono stati organizzati degli incontri sul territorio con persone che volevano iniziare un percorso per creare qualcosa di concreto a favore delle donne. Nel corso dell’estate con l’aiuto di due psicologhe (Dott.sa Sanguineti Raffaella e Dott.sa Carla Pieretti, oltre ad alcune volontarie delle Case di Milano e Bologna) le donne iniziano a concretizzare l’idea di un Centro telefonico di primo ascolto e imparano a conoscersi. Quelle che rimangono partecipano ad un momento di formazione apposito (29-30-31 ottobre) con le formatrici della Casa di Milano, la Dott.sa Marilinda Mineccia e l’avvocata Cristina Janin per la parte legale e le assistenti sociali Patrizia Scaglia, Aurelia Glavinaz e Ornella Canesso per quanto riguarda i servizi sociali, oltre alle due psicologhe Pieretti e Sanguineti. L’attività di formazione ha proseguito con la scelta del nome del servizio e la scrittura delle regole e delle scelte, ideali ed operative del nostro lavoro, ricerca della documentazione ecc.

Alla fine di questo percorso, nel febbraio del 1995, venticinque volontarie attivavano un servizio di telefono di primo ascolto. Il nome scelto “Centro donne contro la violenza” ne evidenzia il duplice scopo: non solo aiutare le donne in difficoltà, ma anche operare per eliminare la violenza attraverso strategie per ottenere un cambiamento culturale.

Nel mese di aprile 1995 il Centro Donne Contro la Violenza si presenta alla popolazione con una serata pubblica ed una campagna informativa con locandine affisse nei luoghi pubblici di tutta la Valle.

L’eterogeneità del gruppo, con età ed esperienze personali di vita e lavorative diverse, ha evitato una caratterizzazione univoca. Durante gli anni sono stati messi a confronto i differenti punti di vista, che hanno nel tempo arricchito l’attività del Centro.

In un primo momento sono stati enunciati i principi sui quali “fondare” il nostro lavoro, in particolare quello con le donne che si sarebbero rivolte al Centro quali: l’uguaglianza in base all’appartenenza di genere, il rispetto dei tempi delle donne che chiamano e il non giudizio sulle loro scelte.
L’adesione a questi principi prevede un comportamento conseguente da parte delle volontarie. Nella pratica quotidiana non è stato sempre facile attuarli.
La lenta evoluzione del gruppo, e non poteva essere diversamente, le diverse posizioni rispetto agli interventi da mettere in atto, l’impazienza e l’ansia da prestazione, la pressione delle richieste delle donne in difficoltà ha prodotto e produce alle volte in alcune di noi la sensazione di lavorare “in perdita”.
Ciò ha portato a momenti di confronto, che hanno rafforzato l’importanza di essere un gruppo e di avere dei principi, in base ai quali operare, condivisi da tutte le volontarie. Prezioso è stato nel corso degli anni il sostegno fornito dalle psicologhe che ci hanno seguito, in particolare la Dot.ssa Pieretti che ha continuato sino al 2011 a curare la supervisione delle volontarie.

Diverse sono le motivazioni che spingono le donne del Centro ad andare avanti in questo impegno, ma gli obiettivi sono gli stessi:

  • primo, sostenere le donne che cercano di uscire da una situazione di violenza adorganizzarsi una vita migliore, acquisendo prima di tutto consapevolezza del valore di se stesse
  • secondo, denunciare e rendere visibile il maltrattamento e la violenza sulle donne,contrastandone la tacita accettazione in quanto siamo convinte che il solo operare con la donna maltrattata non farà diminuire, e scomparire, il fenomeno della violenza alle donne, scopo ultimo del nostro CentroPossono far parte
    del Centro Donne Contro la Violenza
    Tutte le donne che si riconoscono in queste finalità, sia partecipando all’attività di accoglienza e di aiuto alle donne (al telefono o nei colloqui personali), che collaborando alle diverse iniziative del Centro.

Noi volontarie siamo un gruppo di donne, con una preparazione specifica, che operiamo insieme per riconoscere, far emergere e combattere il fenomeno della violenza alle donne. Lavoriamo con le donne che subiscono violenza (psicologica, fisica, culturale, economica e sessuale) sostenendole nel loro percorso di uscita dalla loro situazione di disagio. Siamo sempre aperte e disponibili a nuove collaborazioni.


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